Le proprietà dei datteri

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Probabilmente il dattero è un ricostituente naturale tra i più potenti in natura; il suo alto contenuto di carboidrati fa sì che dopo un grande sforzo ci permetta di recuperare gran parte delle forze perdute. Inoltre, il dattero è composto essenzialmente al 70% di zucchero che  lo rende essere un edulcorante eccezionale.

Rispetto al valore nutritivo dei datteri si può dire che anche questo è elevato, soprattutto per quanto riguarda quelli secchi, dato che il processo di essiccatura fa sì che si riduca il contenuto di acqua e si concentrino i nutrienti. Nei datteri si possono trovare le vitamine A, D e C oltre ad alcune del gruppo B come la B1, B2, B3 e B9. I datteri risultano anche ricchi di oligoelementi come calcio e potassio, ferro, magnesio, sodio e zinco; in proporzioni minori si trovano anche altri minerali.

Esattamente l’alto contenuto di vitamine del gruppo B fa sì che i datteri siano un alimento che aiuta a combattera la fatica e la debolezza fisica. Infatti, è stato dimostrato che il consumo di datteri migliora il rendimento degli sportivi professionisti. Inoltre, il contenuto di vitamina B3 fa sì che i datteri abbiano la proprietà di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, aiutando i nervi a mantenersi in salute e riducendo anche la pressione arteriosa.

D’altra parte, essendo il dattero una importante fonte di fibra, contribuisce anche a migliorare il transito intestinale aiutando a prevenire la stitichezza.

Grazie al loro potere diuretico, i datteri vengono anche raccomandati alle persone che soffrono di insufficienza renale e a quelle che soffrono di ritenzione di liquidi. Nello stesso tempo è risaputo che possono anche alleviare altre malattie come la gotta e l’artrite caratterizzate da accumulo di tossine.

È necessario sottolineare che uno dei pochi effetti collaterali del dattero è che in alcune persone molto sensibili può causare forti emicranie.
Dieta e Salute ~ 11:32

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